20 Luglio, sciopero dei mezzi pubblici “a singhiozzo” in tutta Italia

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Fino a ieri c’erano dei dubbi, oggi però sono arrivate le conferme: lo sciopero trasporti di domani venerdì 20 luglio 2012 si farà, in tempi e modi diversi in tutte le città d’Italia. Di seguito le informazioni utili sugli orari. I sindacati scioperano per il mancato accordo sul contratto di lavoro.

Stop di 4 ore a Roma

Lo sciopero dei trasporti pubblici di domani a Roma è stato ufficializzato dall’Atac, sul cui sito c’è scritto che lo sciopero del trasporto pubblico di 4 ore comincerà alle ore 08:30 e si concluderà alle ore 12:30, fermando le corse di autobus, filobus, tram e metropolitane, e anche le ferrovie delle tratte Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo.

Atac ha inoltre attivato un hashtag su Twitter per informare gli utenti sullo stato della rete dei trasporti in tempo reale. Per conoscere gli orari e le modalità di sciopero di domani venerdì 20 luglio 2012 nelle altre città di Milano, Torino, Napoli, Venezia, Palermo, Bologna, Genova, Firenze vi suggeriamo questo link contenente tutte le informazioni necessarie.

A Milano sospesa l’Area C

Lo scrive l’Ansa: domani a Milano sarà possibile entrare nel centro senza pagare il ticket di ingresso. La sospensione dell’Area C è prevista per tutta la giornata di domani; verrà poi riattivata sabato 21 luglio. Attenzione: i veicoli con lunghezza superiore ai sette metri non potranno comunque circolare, così come da normativa durante le regolari giornate di circolazione. Ricordiamo che domani a Milano lo sciopero ci sarà dalle ore 18:00 alle ore 22:00.

Perché si sciopera?

Lo sciopero di domani è stato proclamato dalle sigle sindacali Filt, Cgil, Fit Cisl, Uiltr, Ugl, Faisa Cisal, “a seguito – come si legge in un comunicato delle sigle sindacali – dell’ennesimo atto di irresponsabilità ed arroganza di Asstra e Anav“. I sindacati si lamentano del recesso del Contratto della Mobilità e “dell’ostinato rifiuto del rinnovo contrattuale, anche a fronte della tangibile disponibilità sindacale ad entrare nel merito specifico dei temi contrattuali proposti dalle due associazioni”.