Analisi dei mercati finanziari: andamento in primavera

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Un’attenta analisi dei mercati finanziari, a partire dai primi giorni di gennaio 2012, ha rilevato dei segnali di speranza per l’economia europea. Questo è stato possibile per due motivi principali: uno è l’accordo greco che ha permesso di rinegoziare il debito e così la Grecia ha ottenuto dei finanziamenti; il secondo è l’operazione di allentamento monetario denominata “Ltro”.

Con queste operazioni tutta la zona Euro ha potuto alleggerire un po’ il peso della crisi economica in uno dei momenti più delicati degli ultimi 50 anni, dove lo spread aveva raggiunto livelli record.

Il 2012 non sarà certamente un anno positivo per l’economia: siamo già in recessione e potrebbe continuare così fino ai primi mesi del 2013. Ma da un sondaggio eseguito da Morningstar a febbraio 2012 presso i gestori, è stato rilevato che il 57% pensa che le borse rimarranno sui livelli attuali; il 33% pensa che ci sarà un peggioramento ma non catastrofico; il restante 10% è dell’idea che le cose volgeranno molto in negativo.

Anche se la Grecia non è del tutto fuori dai pensieri di Bruxelles, la nazione che più preoccupa l’Europa è il Portogallo che si trova sull’orlo della bancarotta: gestire Portogallo e Grecia sarà molto difficile.

Gli USA sembrano stare meglio degli altri (o meno peggio se si preferisce). I piani di Obama che riguardano gli sgravi fiscali stanno iniziando a dare speranza alla ripresa.