Apertura in rialzo per le borse effetto Bernanke

Bernanke

Apertura in rialzo per le borse europee, trainate dal buon uomore di Tokyo e di Wall Street, nonostante il presidente della Fed, Ben Bernanke, abbia scongiurato, almeno per il momento, interventi ulteriori a sostegno dell’economia. Dopo i continui cali della settimana scorsa, Parigi guadagna l’1,68% e a Milano il Ftse Mib segna +1,39% (vedi i listini). Occhi puntati ora sulle banche con il Banco Popolare che balza del 3% e Intesa Sanpaolo del 2,67%.

 

Per quanto riguarda i titoli, bene Fiat Industrial a 6,14 euro (+2,33%). L’auto guadagna lo 0,86% a 4,206 euro. Positiva anche la holding Exor a 15,31 euro (+0,92%) in vista della semestrale. Appuntamento con i conti per una serie di società quotate, tra cui l’intera galassia Ligresti. Fonsai segna +1,59% a 1,406 euro, mentre sull’All Share Milano Assicurazioni registra +1,41% a 0,288 euro e Premafin è sostanzialmente invariata a 0,3099 euro. L’Euro è in rialzo nei confronti della divisa statunitense, stando all’apertura dei mercati valutari. La moneta unica europea viene scambiata a 1,4531 dollari, rispetto al valore di 1,4497 fatto registrare domenica.

Un avvio di settimana positivo anche per le principali borse di Asia e Pacifico, al terzo rialzo consecutivo, favorite dagli acquisti su materie prime ed elettronica, dopo i segnali non del tutto negativi lanciati dal presidente della Fed Ben Bernanke venerdì scorso. A dispetto dei rischi che minacciano la ripresa nel breve periodo, il presidente della Fed ha espresso un maggiore ottimismo per il medio-lungo termine. In rialzo a Tokyo Mitsubishi Materials Corporation (+3,7%), Toshiba (+2,79%), Sony (+2,83%) e Nikon (+1,26%). A due velocità invece gli automobilistici, con Suzuki (+1,68%) positiva e tensioni invece su Toyota (-1,91%) e Honda (-1,23%).