Attualità: oggi il funerale del ragazzo morto al concerto Jovanotti

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E’ una tragedia quella che si è verificata nel territorio triestino dieci giorni fa.

Francesco Pinna, un giovane ragazzo di soli 20 anni è rimasto vittima, sotterrato dal crollo dell’impalcatura che stava montando, per il concerto di Jovanotti che si sarebbe tenuto la stessa sera al Pala Trieste. Il formidabile cantante, dopo il crollo del palco, ha subito deciso di interrompere il suo tour, che si chiama “Ora”, per farlo ripartire nel mese di febbraio del prossimo anno. Jovanotti, come tutti noi, vuole che venga fatta chiarezza su quanto accaduto, sulla sicurezza e la precarietà di chi lavora nel settore degli allestimenti degli spettacoli e sugli stipendi di questi lavoratori. Una vicenda che provoca un dolore infinito, per la sua famiglia, per i suoi amici ma anche per tutti noi che riteniamo ingiusto quando una vita viene spezzata troppo presto. Alle 11 di questa mattinata, nella chiesa del Sacro cuore del Gesù, a Trieste, si è tenuta la messa funebre, officiata dal vescovo mons. Giampaolo Crepaldi, per dare l’ultimo addio a Francesco. Anche il cantautore ha deciso di recarsi nella cappella mortuaria del cimitero di Sant’Anna e poi alla messa, a Trieste, per rendere omaggio per l’ultima volta al giovane ragazzo, rimasto vittima di questo incidente inaccettabile. La famiglia Pinna ha chiesto la massima discrezione agli organi di informazione, in particolare fotografi e cameramen che non sono potuti entrare all’interno della chiesa durante il rito religioso. Ma Jovanotti voleva condividere con loro l’enorme dolore di questa tragedia e, nel rispetto della famiglia, lo ha fatto in maniera silenziosa.

Anche noi vogliamo salutiamo il giovane Francesco, con la speranza che la vita non sia solo qui.