Banche: Barclays delude gli analisti con utili in calo

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La grande banca britannica Barclays presenta utili in calo del 16 per cento a 3 miliardi di sterline nel 2011 (erano stati 3,56 miliardi di sterline nel 2010).
Sbagliate le stime degli analisti e bonus ridotti del 25 per cento a 2,15 miliardi di sterline. Si chiude una stagione difficile per la Barclays su cui incidono negativamente i risultati dell’investment banking con il peggior 4° trimestre da 3 anni, dai profitti in discesa del 19 per cento a 1,8 miliardi di sterline: la divisione subisce in modo particolare la crisi del debito del Vecchio Continente.
Gli analisti come detto hanno sbagliato, si aspettavano infatti profitti per 3,27 miliardi ma l’istituto di credito inglese spiega che potrebbe mancare gli obiettivi di profittabilità fissati nel 2011 da Robert Diamond, l’amministratore delegato: il roe per il 2013 era stato fissato al 13 per cento, ma nel 2011 è sceso invece al 6,6 per cento.
A soffrire è stata soprattutto la divisione dell’investment banking che ha chiuso il bilancio con un utile prima delle tasse in discesa del 32 per cento a quota 2,97 miliardi di sterline.
Dice un analista a Bloomberg: «I risultati sono stati inferiori alle aspettative». Anche per questo motivo la divisione ha tagliato i bonus fissando un tetto a 65.000 sterline.
Vale la pena ricordare che la banca Barclays è presente in oltre 50 Paesi in tutto il mondo con 118.mila dipendenti. Nel 1958   stata la prima banca nel Regno Unito ad avere una direttrice donna, la sig.ra Harding. Nel 1966 ha lanciato la prima carta di credito nel Regno Unito. Ha introdotto il primo ATM a Londranel 1975 e  le prime carte revolving.