Le banche rafforzano il loro rapporto patrimoniale Core Tier

UNICREDIT

I maggiori istituti di credito del Vecchio Continente come voluto dall’Autorità bancaria europea (Eba) hanno dato il via a un rafforzamento per aumentare al 9 per cento il rapporto patrimoniale Core Tier 1.
Anzi hanno fatto di meglio: le banche coinvolti hanno aumentato la dotazione di 94,4 miliardi di euro, molti più dei 76 miliardi di euro che erano stati richiesti per loro a dicembre 2011.
Ha detto Andrea Enria, presidente dell’Eba: «Sta procedendo come da programma il nostro lavoro per rafforzare le banche. Le banche europee si trovano ora in una posizione più solida per fornire sostegno alle attività di prestito all’economia reale e consentire un ripristino graduale della capacità di accesso delle banche al mercato dei capitali per le loro esigenze di finanziamento. Rimangono sfide significative per uscire dalla crisi e rispettare i nuovi standard regolatori, ma è un passo importante e necessario nel processo di risanamento dei bilanci bancari dell’Eurozona».
Solo nel prossimo settembre, l’Eba renderà noti gli interventi che 71 banche hanno effettuato per colmare il loro fabbisogno. Ma i dati generali diffusi oggi sono confortanti. Le misure di ricapitalizzazione sono venute in minima parte dalla riduzione di crediti e attivi. Le banche si sono concentrate sulla raccolta diretta di capitale, sia come nuove azioni e cessione delle passività, sia come tesaurizzazione dei profitti. Da queste 3 misure sono giunti 71,6 miliardi di euro di rafforzamento, pari a 3/4 del rafforzamento totale.
Lo scorso dicembre era stata indicata una necessità di capitale di 115 miliardi di euro  a 37 banche, ma da quel dato l’Eba ha sottratto 10 istituti e 39 miliardi di euro. Il fabbisogno delle banche elleniche (30 miliardi di euro), sarà infatti trattato separatamente per la crisi del paese.