Banche: Royal bank of Scotland vende i suoi… aerei

Royal Bank of Scotland

La Royal Bank of Scotland, la seconda più importante banche del Regno Britannico, ha confermato l’accordo raggiunto per la vendita della propria divisione di leasing aeronautico alla Sumitomo Mitsui Banking Corp per 7,3 miliardi di dollari Usa.
Il gruppo del Sol Levante in realtà agisce per conto di un consorzio che comprende la stessa casa-madre (la Sumitomo Mitsui Financial Group).
Bruce Van Saun, il direttore finanziario di Rbs, ha affermato: «Questa operazione dimostra ancora di più i progressi che sono stati fatti per ridurre le nostre attività», vale a dire le attività che non fanno parte del “core business” della holding britannica.
Royal Bank of Scotland Aviation Capital, che ha sede a Dublino, è stata fondata nel 2001 ed è diventata nel giro di pochi anni il numero 4 mondiale del settore del leasing di aerei.
Una divisione che può oggi vantare una flotta di 206 velivoli gestiti in affitto-vendita a 65 società di 24 nazioni e che, per il 2015, ha commissionato altri 87 aerei per un valore complessivo di 3,7 miliardi di dollari Usa (compresi nell’accordo stretto con il gruppo giapponese).
La vendita della divisione a Smbc, dovrebbe essere finalizzata nel terzo trimestre di quest’anno. Il principale istituto di credito scozzese, ha annunciato il taglio di circa 4.800 posti di lavoro, di cui 3.500 nel ramo dell’investment banking.
I tagli, che dovrebbero avvenire nell’arco di 3 anni, si posizionano nel quadro di una ristrutturazione “anti-rischio” della divisione investimenti dell’istituto di credito (che era stato nazionalizzato all’83 per cento in seguito alla crisi mondiale). Ricordiamo che Rbs è detenuta per più dell’80 per cento dallo Stato e che dall’esplodere della crisi finanziaria nel 2008 ha dovuto tagliare quasi 30mila posti di lavoro.