Bilancio UBI Banca

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Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio al 31 dicembre 2012

Utile netto pari a 24 milioni di euro
Proventi operativi a 323,3 milioni;
Oneri operativi a 239,7 milioni;
Risultato della gestione operativa a 83,6 milioni;
Rettifiche di valore per deterioramento crediti a 42 punti base.

Milano, 4 marzo 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Commercio e Industria SpA, riunitosi in
data odierna, sotto la presidenza del Prof. Avv. Mario Cera, ha approvato il Progetto di bilancio al 31 dicembre
2012 che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti convocata per il 25 marzo 2013, in prima convocazione, e
per il 26 marzo in seconda convocazione. Grazie al conseguimento di un utile netto di 24 milioni di euro,
all’Assemblea verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,017293 euro per azione.

Il Presidente della Banca, Avv. Prof. Mario Cera, a margine della riunione del Consiglio di Amministrazione, ha

espresso “soddisfazione per i positivi risultati dell’esercizio 2012 ottenuti in un contesto economico di recessione e

di tassi di mercato ai minimi storici e nonostante alcune rilevanti componenti negative. La Banca si conferma

comunque molto proattiva e competitiva nei mercati territoriali di riferimento.”

Risultati economici al 31 dicembre 2012

Il Bilancio 2012 si è chiuso con un utile netto di 24 milioni di euro (50 milioni nel 2011), influenzato sostanzialmente
dal calo del margine di interesse. La gestione operativa ha infatti evidenziato un risultato in diminuzione a 83,6
milioni di euro (116,4 milioni nel 2011), pressoché totalmente ascrivibile al calo del margine di interesse, attestatosi
a 171,9 milioni di euro (205,7 milioni nel 2011), mentre le commissioni nette hanno registrato un’evoluzione
positiva, crescendo del 2,7% a 141,0 milioni di euro (137,3 milioni nel 2011).

Si conferma virtuoso l’andamento degli oneri operativi (- 0,4% rispetto al 2011) che includono a fine 2012 oneri
non ricorrenti per 12,9 milioni di euro, relativi agli accordi sindacali firmati nel novembre 2012.
Al netto di tali componenti non ricorrenti, gli oneri operativi risultano in contrazione del 5,9% rispetto al 2011,
riflettendo l’andamento delle spese per il personale, scese a 119,4 milioni di euro (- 6,4% rispetto al 2011) e quello
delle altre spese amministrative, diminuite a 101 milioni di euro (- 5,1% rispetto al 2011) a seguito del successo
delle azioni di razionalizzazione e di contenimento poste in essere.

Nonostante la difficile situazione economica, le rettifiche nette di valore per deterioramento crediti sono rimaste
contenute a 42 punti base del totale crediti, attestandosi a 35,2 milioni (25,2 milioni nel 2011).

Per effetto degli andamenti sopra descritti, l’utile dell’operatività corrente, al lordo delle imposte, si è attestato a
38,8 milioni di euro (88,2 milioni nel 2011).

 

Dati patrimoniali

Al 31 dicembre 2012 gli impieghi verso la clientela hanno registrato un valore di circa 8,3 miliardi di euro in
contenuta flessione (- 0,2 miliardi rispetto al 2011), analogamente la raccolta diretta si è contratta a 7,2 miliardi di
euro (- 0,3 miliardi rispetto al 2011).

Il patrimonio netto dell’azienda, computato escludendo l’utile di periodo, si attesta a 1.160 milioni di euro.
Il rapporto tra patrimonio di base (tier 1) e attività a rischio ponderate è pari al 24,57%, mentre il rapporto con il
patrimonio di vigilanza (total capital ratio) è pari al 24,94%.

Banca Popolare Commercio e Industria conta, al 31 dicembre 2012, 7 Direzioni Territoriali, 228 punti vendita retail
(219 sportelli bancari operativi e 9 dedicati al pegno), 8 Centri Corporate, 5 Corner Corporate, 3 Centri Estero, 1
Centro Large Corporate, 8 Private Banking Unit e 5 Corner Private
Il personale della Banca risulta composto da 1.676 dipendenti effettivi.

 

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