Bit Milano 2011: le previsioni economiche del turismo in Italia

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Che il turismo sia la vera arma in più dell’economia italiana, non è assolutamente un mistero.

Il fatto che questo sembri sempre una fonte di reddito non sfruttata del tutto è un altro fattore naturalmente molto importante.

Pochi investimenti sul settore pesano come macigni.

E così il 2009 è stato un anno da dimenticare, per il turismo italiano. Il 2010 pur mettendo in mostra qualche miglioramento è comunque sembrato debole.

Parte discretamente, invece, il 2011. Non tanto per i fatturati, sempre negativi, ma per l’industria del turismo in generale, che sembra ripartire.

Il sistema turismo, difatti, pur prospettando ancora una leggera sofferenza con cali di fatturato (-1,5%) e presenze (-5%) vede però di un incremento dei prezzi degli alberghi tra il 3 e il 5%.

Le previsioni – alla vigilia della Bit, la Borsa internazionale del turismo che apre oggi a Fieramilano – arrivano da Aureliano Bonini, presidente di Trademark Italia.

Per Bonini l’Italia non è ancora fuori dal tunnel ma almeno a ripreso la strada giusta per uscirne al più presto.

La crisi del settore del turismo, legata comprensibilmente al brutto momento dell’economia internazionale, dovrebbe passare nel 2012.

Almeno così sperano gli addetti ai lavori.