Borsa: borse europee positive, buoni i dati Usa

TORO WALL STREET

Finalmente torna il sereno un po’ su tutti i principali mercati europei. Questo è accaduto in virtù die buoni risultati di  Banck of American e Morgan Stanley,  dei positivi dati statunitensi sul lavoro e del successo delle aste di titoli francesi e spagnoli.
Piazza Affari cresce dell’1,7 per cento, Francoforte dello 0,3 per cento, Parigi dello 1,1 per cento, Londra dello 0,2 per cento. Il settore bancario del Vecchio Continente registra una robusta crescita con in evidenza Unicredit, Deutsche Bank e Socgen. Commerzbank, dopo aver effettuato il rafforzamento di capitale, sale di oltre 14 punti percentuali. Perdono le utility e i tecnologici.
Effetto asta anche sull’euro: va in rialzo su dollaro Usa e yen giapponese rispettivamente a 1,2925 e 99,14.
New Yorks fa registrare un Dow Jones in leggera flessione, il Nasdaq a +0,3 per cento e lo S&P500 in salita a +0,2 per cento. Buoni i risultati dei trimestrali di BoFa e Morgan Stanley e positivi anche i dati sul fronte occupazionale con le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione in calo di 50.000 unità a 352.000 unità.
Peggiore del previsto, invece il dato suoi nuovi cantieri (-4,1 per cento), invariato (+0,1 per cento) l’indice dei prezzi al consumo. Entrambi i dati si riferiscono al mese di dicembre 2011. L’indice Philadelphia Fed che misura la crescita in Pennsylvania, Delaware e New Jersey è salito a gennaio a 7,3 punti, dai 6,8 punti dell’ultimo mese dello scorso anno. Il dato, però, è inferiore alle attese. Gli analisti credevano infatti che balzasse fino a 10 punti.
Oro poco mosso sui mercati dove viene scambiato a 1.652,82 dollari l’oncia. In sensibile rialzo il platino che guadagna l’1 per cento a 1.538,25 dollari (+1 per cento), il livello più, alto dal 5 dicembre e quello del rame (+1,1 per cento) ai livelli massimi degli ultimi quattro mesi.