Borsa: chiusura in rosso per Wall Street

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Nella giornata di ieri tutte le borse del Vecchio Continente sono riuscite a difendere i guadagni ottenuti durante l’arco della giornata, anche grazie a nuovi stimoli, che hanno spinto gli azionisti ad investire. Le tensioni e la situazione incerta presente sul fronte greco, in combinazione con il peggioramento delle previsione emesse per la zona europea hanno contribuito a limitare i rialzi a punti percentuali frazionari.

Negli Stati Uniti, la borsa di Wall Street è costretta a frenare ogni tipo di entusiasmo, chiudendo la giornata di trattative in perdite, con l’indice S&P in ribasso di 1,06%. A causare questa frenata, hanno contribuito in maniera determinante le parole di Ben Bernanke, governatore della Federal Reserve che ha affermato che la Fed possiede attualmente altri strumenti per poter in qualche modo incentivare e stimolare l’espansione degli USA, ma non ha chiarito ne quando ne come intende intervenire al riguardo, generando incertezza e tensioni nell’ambiente.

Il leggero rialzo dei mercati dell’ eurozona è stato principalmente dovuto al comparto energetico, con alcuni titoli in particolare, che hanno trainato gli interi mercato come Total e Tullow Oil, che hanno brillato anche grazie agli aumenti del prezzo del petrolio. Il mercato europeo che ha mostrato maggiore sofferenza è stato senza alcuna ombra di dubbio quello della Grecia. La borsa in questione è risultata schiacciata dai titoli appartenenti al comparto bancario, titoli che hanno provocato la caduta del suo indice principale del 4,6 per cento. Si attende ora dopo l’apertura delle borse europee, quello che sarà il risultato di fine settimana.