Borsa: ecco le società regine di Piazza Affari del 2011

BORSA PIAZZA AFFARI

La crisi economica morde, eccome se morde, lo si evince anche dal controvalore degli scambi delle principali Sim (-5,15 per cento le negoziazioni per quanto riguarda l’azionario nella borsa di Milano) secondo i dati che sono stati raccolti dall’Assosim (Associazione di categoria).
Tuttavia nel complesso la classifica delle società più forti non è molto variata nello scorso anno rispetto al 2010.  Al 1° posto per l’intermediazione nel segmento azionario per la clientela (in conto terzi) ecco Finecobank, che tuttavia ha una quota di mercato in diminuzione rispetto al 2010 ma rimane stabile se a questa quota si aggiunge anche quella degli scambi come internalizzatore (un settore in cui la società è attiva solo dal 2011 anche nel settore azionario, al pari di Banca Imi).
Seconde a pari merito Intermonte Sim (era al terzo nel 2010) che ha fatto staffetta con Iwbank, che ha visto scendere la quota di mercato dal 15,09 all’11,98 per cento.
In deciso recupero, nel settore azionario, Banca Aletti (il gruppo Banco Popolare) Banca Sella e Ubs, che non erano presenti nella classifica delle migliori dieci del 2010.
Nel settore delle obbligazioni domestiche, soprattutto nel comparto dei titoli di Stato, hanno effettuato una staffetta Banca Imi e Banca Akros, mentre si alternano tra 3° e 4° posto Iwbank e Iccrea banca. Si conferma al 5° posto Intermonte.
Nella classifica complessiva per l’attività in proprio e in conto terzi, per quanto riguarda il segmento azionario troviamo 1ª sempre Finecobank, seguita da Société Générale (non presente invece nella classifica in conto terzi) e poi Intermonte e Iwbank.