Borsa: europa in rosso

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La seduta borsistica della giornata di ieri è stata caratterizzata da schizofrenici cambi di ritmo soprattutto per quanto riguarda i listini del vecchio continente. Analizzando nello specifico le prestazioni di tutte le borse europee, emerge innanzitutto il tonfo della borsa di Francoforte che nella giornata di ieri è stata costretta a perdere il 2,98%, risultando di fatto la peggiore tra le borse d’Europa. In calo anche la borsa di Parigi dove il Cac-40 cala del 2,6%, sulla stessa scia di Piazza Affari che perde 2,7 punti percentuali. Per quanto riguarda le prestazione del fronte americano, troviamo una situazione dove Wall Street risulta essere caratterizzata dai continui rimbalzi tra il fronte positivo e quello negativo. Risultando in calo sino all’ultima ora di trattativa, riesce poi a chiudere la giornata in positivo del 2,25%.

Il rialzo finale della borsa americana è dovuto molto probabilmente alla ripresa del Bernanke oltre alla realizzazione di un nuovo piano per la ricapitalizzazione degli istituti bancari d’Europa. Da evidenziare purtroppo il crollo del gruppo Dexia che dopo aver subito una perdita del 10% nella giornata di Lunedì, si è addirittura peggiorata nella giornata di ieri ottenendo un calo del 22,46%. Il gruppo bancario è stato costretto ad accusare le vendite degli investitori, soprattutto a causa della crisi di liquidità che a portato ad una crescente perdita di sfiducia. La giornata di ieri come avete avuto modo di vedere rappresenta una fotografia dell’Eurozona in netta difficoltà, che fatica a riprendersi nonostante la realizzazione di nuovi piani volti a migliorare la situazione economico finanziaria del continente. Si spera ora in una celere ripresa di una situazione che ad oggi risulta essere davvero molto drammatica.