Borsa: il crollo di Rim

1

L’azienda produttrice di dispositivi mobili BlackBerry ha accusato un duro colpo in borsa, a causa dell’emissione dei dati riguardanti i risultati trimestrali dell’azienda in questione risultati essere peggiori delle aspettative e delle previsioni di mercato, inoltre a danneggiare l’azienda in questione anche la vendita di una buona parte dei titoli avvenuta per mano del presidente della Rim. La BlackBerry dunque a causa di questi fattori subisce un calo del 15%, andando al di sotto del valore di 30 dollari per ogni azione, una cosa che non succedeva da ben 5 anni, inoltre non giovano sui conti l’assenza di nuovi modelli da poter lanciare sul mercato.

La Rim ha terminato il primo trimestre di questo 2011 con un utile netto pari a 695 milioni di dollari, evidenziando dunque un vistosissimo calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, dove era riuscita a raggiungere i 934 milioni di dollari. La situazione attuale vede invece la Rim ottenere un ricavo stimato all’incirca sui 4,5 miliardi di dollari, e si prevede che per l’intero esercizio fiscale del prossimo anno si arriverà a toccare un utile operativo per ogni azione pari a circa 6 dollari, un valore inferiore rispetto a quello stimato pari a 7,5 dollari

Jim Balsillie co-amministratore delegato dell’azienda Rim ha affermato: “Il rallentamento che abbiamo sperimentato nel primo trimestre sta continuando anche nel secondo, co-amministratore delegato di Research in Motion, e i ritardi nell’introduzione di nuovi modelli alla fine di agosto sta portando a un abbassamento delle stime attese nel secondo trimestre. Le attività economiche sono redditizie e restano complessivamente solide, grazie alla crescita di quote di mercato in tutto il mondo, e a una solida condizione patrimoniale con quasi 3 miliardi di dollari di cassa”.