Borsa: la situazione al termine della settimana

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Chiusura in negativo per le borse del Vecchio continente dopo il debole avvio della borsa di Wall Street, all’interno della quale l’indice Nasdaq perde lo 0,41% mentre il DowJones lo 0,86%, infine troviamo S&P 500 che cede lo 0,91%. Aumentano le deflessioni dunque anche per le borse europee con il Cac-40 della capitale francese che chiude le trattative con un -1,54%, mentre il Dax di Francoforte perde lo 0,99%, sulla stessa scia anche l’indice di Londra , il Ftse 100 in deflessione dello 0,96%, mentre non cessano le vendite all’interno di Piazza Affari come emerge dal risultato del Ftse Mib, che cede l’1,16%.

Un operatore intervistato da Mf-Dowjones ha affermato:”Il nostro indice principale ha rotto il supporto posto a 20.150-20.100 punti e ha accelerato al ribasso. Il sentimento resta fortemente negativo sui mercati europei per la mancata chiarezza sul salvataggio della Grecia: c’è’ la volontà’ di scongiurare un default ma non c’è’ un progetto chiaro e preciso e questa mancanza genera nervosismo. Quando viene a crearsi questa tensione sui mercati si innescano forti vendite”,ha dichiarato l’analista di mercato intervistato.

Focalizzando la nostra attenzione sul comparto bancario italiano rileviamo il segno positivo di B.Popolare dello 0,69%, invece in netto calo invece troviamo B.P.Milano che fa segnare un -3,05%, in segno negativo anche il titolo Mediobanca che perde l’1,96% mentre Ubi B. cede l’1,38%, anche il titolo Intesa SanPaolo in rosso, a fine giornata rileva una deflessione pari allo 0,96%, sullo stesso esempio anche Unicredit in rosso dello 0,73% poco al di sotto di B.Mps che cala invece dello 0,72%.
Leggermente sopra la parità troviamo invece il titolo Azimut H. che ottiene una prestazione positiva dello 0,3%, dopo aver ricevuto report negativi da alcuni broker, in seguito all’emissione dei dati di maggio.