Borsa: la situazione della mattinata

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Le performance negative dei titoli bancari trascinano in negativo le più importanti borse d’Europa compresa la borsa di Piazza Affari, infatti a causa dell’accordo incompiuto tra i Ministri d’Europa riguardo alla questione del debito relativo la Grecia, si hanno delle ripercussioni negative sui più importanti listini europei ma soprattutto sui titoli bancari e sugli istituti di credito. Poco dopo l’avvio delle trattative di mercato l’indice di riferimento di Piazza Affari perde lo 0,47% sul campo mentre il titolo Intesa SanPaolo subisce una deflessione dell’1,55%% a 1,777 euro, dopo il rialzo ottenuto alla chiusura delle borse di ieri sera. Non cessano le vendite per il titolo Ubi Banca che raggiunge la quota del 1,497 euro con una deflessione percentuale pari allo 1,32%, mentre il titolo della Banca Popolare di Milano cala dell’1,39%. In negativo anche il titolo Unicredit che perde l’1,32%, mentre Banca Mps cede l’1,31% sulla stessa scia anche Banco Popolare e Mediobanca che cedono rispettivamente l’1,23% e lo -0,92%.

Considerando i titoli esterni al paniere principale emergono le prestazioni di Permafin che crolla del 4,82%, come anche il titolo Zucchi che perde in mattinata il 3,47%, sospeso il titolo Monefibre per eccessivo rialzo, teorico del 13,96%, in seguito alla dichiarazione della sottoscrizione del contratto di licenza per lo sviluppo di prodotti in fibre di carbonio unite alle fasi di carbonizzazione filettatura e polimerizzazione. In ascesa anche il titolo Rcs Mediagroup dello 0,63% che attende per la giornata di domani un comitato esecutivo per poter procedere con il processo di semplificazione della società che in seguito alla delibera della riunione degli azionisti che avverrà il prossimo lunedi’ 20 Giugno sarà vagliata da CDA giovedì 23 Giugno.