Borsa: la situazione pomeridiana di Piazza Affari

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Dopo la pubblicazione dei dati macro, arrivati dal fronte statunitense, abbiamo assistito ad un’evidente deflessione delle prestazione dei listini del vecchio continente.

All’interno di Piazza Affari l’indice Ftse Mib cala dello 0,72%, a Parici il Cac-40 cala quasi si un punto percentuale precisamente dello 0,9%, mentre il Ftse di Londra raggiunge una deflessione dello 0,62%, infine il Dax di Francoforte perde sul campo lo 0,54%.

Un’analista intercettato da MF-Dowjones ha dichiarato “i deludenti dati macro americani al di sotto delle previsioni, hanno generato vendite diffuse sulle principali piazze finanziarie. Occorre attendere l’apertura di Wall Street per capire quale direzione prenderanno i mercati sul finire di settimana”.

Per quanto riguarda l’analisi dettagliata della borsa di Piazza Affari, troviamo in evidenza il crollo di Fonsai, il quale titolo perde il 3,95%, mentre per Atlantia che perde l’1,23% emerge che nei giorni a seguire insieme ad Argo Finanziariapotrebbe portare a termine l’acquisizione di una quota pari al 33% delle holding Igli, attualmente in possesso del gruppo Ligresti,

Altra giornata da profondo rosso per il gruppo bancario, le cui prestazioni negative sono guidate da Ubi Banca che ottiene un calo del 2,92%, a seguire troviamo Banca Popolare che perde il 2,42%, Banca Mps cede fino ad ora il 2,08%, mente la Banca Popolare di Milano si trova in rosso del 2,03%, in positivo invece troviamo tra le grandi solamente Banca Intesa San Paolo che ottiene un aumento dello 0,97%.

In territorio positivo invece Fiat, Fiat Industrial ed Exor rispettivamente del 2,18%, dell’1,18% e dell’1,05%.

La casa automobilistica italiana acquisterà il 6% di Chrysler dal Tesoro degli Stati Uniti al prezzo di 500 milioni usd,secondo gli esperti Sergio Marchionne avrebbe in realtà intenzione di acquisire l’intera quota della Chrysler,in modo tale da causare l’uscita del capitale a Veba.