Borsa: l’economia cinese trascina verso l’alto i mercati

BORSA TOKIO

L’economia cinese trascina verso l’alto tutti i mercati del vecchio Continente. Infatti il Prodotto interno lordo dei “mandarini” cresce più delle attese registrando nell’ultimo trimestre 2011 un più 8,9 per cento contro una stima dell’8,7 per cento (+9,1 per cento nel periodo precedente).
Per questo 2012 l’espansione dell’economia del Paese è stimata intorno al 9,2 per cento rispetto al +10,4 per cento dell’anno precedente.
Così le borse europee salgono guadagni. Piazza Affari recupera l’1,8 per cento, bene Londra (+1,2 per cento), Francoforte (+1,7 per cento), e Parigi (+2 per cento). In Asia Shanghai ha guadagnato il 4,18 per cento, Tokyo, dopo il tonfo di ieri, ha chiuso in rialzo dell’1,05 per cento.
In lieve recupero l’euro nei confronti del dollaro Usa scambiato a 1,273 e a 97,6 nei confronti dello Yen dopo essere sprofondata ai minimi degli ultimi undici anni.
Oggi il fondo Salvastati collocherà 1,5 miliardi di euro di titoli a sei mei. Torna sul mercato anche la Grecia, con le trattative per la ristrutturazione del debito appese a un filo: si cercheranno di collocare 1,25 miliardi a 3 mesi.
Asta anche in Spagna, dopo il downgrade: collocati 4,9 miliardi di euro a 12 e 18 mesi contro un obiettivo compreso fra i quattro e i cinque miliardi. Tassi in forte calo rispetto a dicembre, con il 21 mesi al 2,05 per cento dal 4,05 per cento, e la domanda degli investitori ha superato i 16 miliardi.
Lo spread tra Btp e e Bund è sceso sotto i 470 punti: ora i titoli a 10 anni rendono il 6,45 per cento, i 5 anni il  5,45 per cento e i due anni scendono al 3,9 per cento.