Borsa: mattina in rosso per le borse europee

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Non cessano nel corso di questa mattinata le vendite all’interno delle più importanti borse d’Europa, in seguito alla mancata decisione dell’Eurogruppo, sulla questione degli aiuti per la situazione della Grecia. Analizzando la borsa di Piazza Affari si evidenzia la prestazione negativa del Ftse Mib che subisce una deflessione del 2,45% equivalente a 19604 punti, indice che risente anche della segnalazione emessa da Moody’s per quanto riguarda il rating del nostro paese. Sulla stessa scia anche le maggiori borse d’Europa, tutte rigorosamente in rosso con il Cac 40 che perde l’1,22%, in calo anche il Dax che scende dell’1,07% ed il Ftse 100 che cede il -0,87%.

Il commento di un’analista di mercato per la questione del rating italiano è stato:”La decisione di Moody’s arriva in un momento molto difficile e vuole colpire quei paesi dove l’instabilità’ politica e’ più forte. Assistiamo ad un momento politico molto difficile. Il problema italiano, infatti, a mio avviso e’ politico ma non economico. Abbiamo un debito elevato, ma la sua composizione e’ particolare. Il nostro debito e’ in mano principalmente ai privati e le banche italiane hanno una esposizione limitata alla Grecia rispetto ad altri Paesi”.

Focalizzando la nostra attenzione sulla situazione del comparto bancario del nostro paese, si capisce come anche per questo gruppo non si arrestino le vendite, dunque si assistono a prestazione tutte caratterizzate dalla presenza del segno meno, a cominciare da B.Mps che perde il -5,26%, in crollo anche Banco Popolare di Milano che ottiene una deflessione dell’-8,26%, in negativo anche il titolo Unicredit che ottiene un risultato in negativo del 3,02% mentre Fonsai in leggera crescita con un +0,13%.