Borsa Milano e Spread Btp-Bund in vista del Maxiemendamento 2011

borsa milano

Si attenua la tensione. Dopo il definitivo annuncio delle dimissioni di Silvio Berlusconi, la giornata di oggi per i mercati finanziari è iniziata bene.

Strano ma vero. Forse, la prospettiva di un governo guidato da Mario Monti, ex commissario europeo, è un segnale di speranza sia per gli italiani sia per il resto del mondo. Sta di fatto che oggi, lo Spread tra i titoli italiani e i bund tedeschi è sceso sotto la quota dei 500 punti percentuali: viaggia tra i 480 e i 485 punti. Un respiro di sollievo per la nostra Borsa che finalmente è ripartita in modo positivo. Apre in rialzo anche la moneta unica europea, che guadagna qualche frazione in percentuale rispetto al dollaro, tornando sopra quota 1,36 dollari dopo i cali delle scorse sedute. Piazza Affari avanza dell’1,28% per l’indice FTSE Mib, e il mercato secondario dei titoli di stato italiani mostra un incoraggiante spread a 480 punti, un ribasso del differenziale del 6,46%. Quindi, a quanto pare, le manovre finanziarie per il controllo del debito pubblico stanno funzionando. Piazza Affari vede anche una netta inversione di tendenza per il titolo Bpm. Quella di oggi sarà infine l’ultima seduta per la negoziazione in Borsa dei diritti in opzione. Sarà quindi l’occasione per molti investitori di posizionarsi sul titolo. In evidenza, soprattutto il titolo Banca Popolare di Milano, più volte sospeso per eccesso di risalto, e anche quello di Diasorin (+4% a 23,8 euro). Bene anche i titoli di Telecom Italia, di Intesa Sanpaolo e di Unicredit.

Speriamo che i mercati prendano questa scia.