Borsa oggi: Piazza Affari in ribasso penalizzata dall’instabilità dell’Eurozona

Piazza Affari apre la settimana di contrattazioni in ribasso. Dopo mesi di moderata stabilità tornano timori per la zona euro, dopo le speculazioni su una presunta, ma alquanto improbabile, uscita della Grecia dalla divisa unica.

L’ipotesi uscita venerdì scorsa su un quotidiano tedesco, è stata smentita sabato dal primo ministro greco Georgios Papandreou.

Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo, ha smentito che la  riunione a Lussemburgo dei ministri delle Finanze di venerdì abbia avuto luogo per discutere della possibilità che Atene lasci l’euro. Ma a quanto pare i mercati non hanno creduto alle parole di Juncker.

Torniamo a Piazza Affari. Dando un rapido sguardo ai principali indici milanesi notiamo che il FTSE Mib è in calo dello 0,64%, l’Allshare dello 0,62% e il Midcap dello 0,78%.

Male il comparto bancario che torna a fare i conti con i timori sul debito dell’area euro. INTESA SANPAOLO e UNICREDIT perdono circa l’1%.

COIN perde il 9% a 6,46 euro con 663.000 pezzi, già oltre la media giornaliera dell’ultimo mese. BC Partners acquisterà il 78,7% del gruppo al prezzo di 6,5 euro per azione.

Bene invece EXOR, sospinta dalle dichiarazioni del capo della F1 Bernie Ecclestone, che nel fine settimana ha smentito la possibilità di un passaggio del controllo dei diritti della F1.

Bene BULGARI sui livelli di venerdì, TOD’S e TENARIS, sostenuta dal fatto che Natixis ha aumentato il prezzo obiettivo a 18,5 da 14,5 euro. Il titolo è salito in modo deciso venerdì sui risultati.