Borsa oggi Tokyo, dagli States ancora timore

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Gioca ancora al ribasso la borsa di Tokyo, in un gioco perverso e pericoloso che fa tremare i mercati. La giapponese chiude al ribasso per il secondo giorno consecutivo, a frenare gli investitori giapponesi è la forza dello yen e i timori di una nuova recessione negli Stati Uniti. L’indice Nikkei N225 ha chiuso con un calo dell’1,25%, a 8.943,76 punti, mentre il più ampio Topix .TOPX ha ceduto l’1,2%, a 767,31 punti.

La seduta è stata caratterizzata da un basso numero di scambi, sia per le ferie estive, sia perché molti investitori stranieri aspettano i dati sull’economia Usa che saranno diffusi in giornata. Tra questi, i prezzi al consumo, le vendite di case esistenti e l’indice sull’attività manifatturiera nella regione centrale atlantica. Secondo gli analisti, sono i bassi volumi delle contrattazioni a rendere il mercato più esposto ai ribassi. Nelle ore centrali della seduta, di fronte ai ribassi in arrivo dalle altre piazze asiatiche, i selling sui futures si sono intensificati come tante piccole api operaie all’opera nel grande alveare della borsa. A condizionare l’umore degli investitori stranieri anche il forte apprezzamento della valuta nazionale giapponese. “Gli investitori stranieri stanno riducendo i rischi per via dei livelli elevati dello yen”, spiega Mattia Ciancaloni, di Citigroup. Inaspettatamente male anche i titoli tecnologici e dopo le deludenti previsioni sulle vendite di Dell, si teme che la crescita economica debole possa colpire i profitti nel terzo trimestre e portare al crollo i titoli hi-tech. Pesanti anche le perdite di Advantest e Tokyo Electron. Deboli i consumer electronics, con Toshiba e Hitachi in flessione. E nel mondo resselliano dei mercati, domani, è un altro giorno.