Borsa: Piazza Affari è la peggiore d’Europa

BORSA PIAZZA AFFARI

Tutta Europa va male, Milano va… peggio. E’ il risultato della seduta negativa odierna. Piazza Affari  ha aperto il leggerissima crescita per poi crollare al -2,9 per cento, Parigi perde lo 0,8 per cento, Francoforte cede lo 0,6 per cento,  e Londra lo 0,4 per cento. A trascinare verso il basso è ancora Unicredit. Il titolo (ieri ha perso il 14,4 per cento), oggi crolla ulteriormente perdendo il 11,10 per cento arrivando a quota 4,814 euro. Male tutti i bancari: Mps cede il 5,3 per cento, Intesa perde il 5 per cento, Banco Popolare scende del 5 per cento e Ubi Banca il 5 per cento. In positivo la Fiat vista la sostanziale tenuta del settore auto e le novità giunte dalla Chrysler. Il titolo della casa sabauda sale del 3,78 per cento a 3,896 euro con oltre 13 milioni di pezzi trattati, mentre l’indice Eurostoxx 600 dell’auto è piatto.
Il famigerato spread fra Italia e Germania  viaggia intorno ai 512 punti, mentre il rendimento dei Btp dopo diversi giorni è tornato al 7,015 per cento (5,959 per cento per i quinquennali e 4,579 per i biennali).
Intanto la Francia ha collocato titoli per 7,963 miliardi di euro con scadenze 2021, 2023, 2035 e 2041 nella prima emissione del 2012. Per i titoli  a 10 anni, i tassi restano bassi pur se in leggero rialzo, mentre la domanda è stata più debole rispetto ad operazioni simili precedenti.
Intanto Wall Street ha chiuso intorno alla parità. I listini hanno tratto beneficio dai dati sulle vendite di auto negli Stati Uniti. Il Dow Jones ha guadagnato 21,04 punti, lo 0,17 per cento, a quota 12.418,42; Il Nasdaq è arretrato dello 0,01 per cento, 0,36 punti, a quota 2.648,36; lo S&P 500 è cresciuto dello 0,02 per cento, 0,24 punti, 1.277,30.