Borsa: Piazza Affari in negativo dopo il PIL tedesco

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Alla fine della giornata il risultato ottenuto dalla borsa di Piazza Affari è in negativo dello 0,87%, anche se molto distante dai minimi di questa giornata, quando Piazza Affari era giunta ad una deflessione pari a 3 punti percentuali. Seguendo la scia della borsa di Piazza Affari, troviamo anche i restanti listini del Vecchio Continente che hanno terminato la giornata di trattative con il segno rosso, come testimoniano le perdite di Parigi dello 0,25%, di Francoforte che cede lo 0,45%, in controtendenza troviamo la borsa di Londra che riesce a guadagnare lo 0,13%. Nel corso di questa mattina a danneggiare la situazione già tesa, è stato il rilascio dei dati relativi al PIL tedesco, aumentato di solo 0,1%, valore molto minore rispetto alle aspettative calcolate dagli analisti.

A testimonianza della negatività di questo dato, possiamo semplicemente dire che nello stesso periodo dell’anno scorso, la Germania registrava un aumento del PIL pari al 2,8%. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, non risulta essere troppo preoccupata di questa situazione e spera di chiudere l’anno, con un risultato operativo paragonabile al 3,6% registrato nel 2010. All’interno del paniere della Borsa di Milano, i titoli ad ottenere un risultato operativo peggiore, sono stati quelli appartenenti al comparto energetico. Il titolo Terna è stato in assoluto il peggiore con una deflessione percentuale pari al 13,64%, a seguire questa lista negativa troviamo Snam del 9,90% in negativo ed il titolo Enel Green Power che lascia il 5,42% sul campo. Per quanto riguarda il comparto bancario si registrano gli aumenti di Mps che cresce del 4,19%, Bpm del 3,91%, Mediobanca sale del 3,76%, Intesa guadagna il 3,61 e Ubi il 3,09%.