Borsa: presto l’ingresso di Facebook

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Anche il Social Network più famoso in assoluto trattasi di Facebook, potrebbe presto fare il suo ingresso in borsa, ingresso che se dovesse realmente avvenire causerebbe un frastuono consistente, infatti il valore con cui la società farebbe il suo ingresso in borsa sarebbe persino superiore ai 100 miliardi di dollari, un valore di mercato davvero esorbitante. Il Social Network sviluppato dal giovane Marck Zuckerberg, molto probabilmente farà il suo ingresso nel mercato a cominciare dai primi tre mesi del prossimo anno, come dichiarato dalla CNBC, e potrebbe dare vita ad un’incredibile rincorsa alle azioni, che causerebbe il sensibile aumento del valore di quest’ultime, giovando alle tasche dei primi investitori della società.

Bisogna però sottolineare che la vicenda presenta anche alcune zone che risultano essere decisamente ombrose, come ad esempio il malcontento di alcuni lavoratori dell’azienda, o il calo delle adesioni al social network nell’ultimo periodo, un calo che potrebbe definire assolutamente fisiologico.

Già da moltissimo tempo si vocifera di una possibile quotazione in borsa della creatura di Mark Zuckerberg,voci cominciate dal momento in cui, alcune porzioni societarie sono state comprate da importanti soggetti privati a cifre da capogiro. Secondo gli ultimi dati rilasciati da SharesPost, il valore delle proiezioni è addirittura di 65 miliardi di dollari. Ma in realtà il valore reale di Facebook si aggirerebbe intorno ai 100 miliardi di dollari, valore che verrà raggiunto al suo ingresso in borsa, che avverrà nel primo trimestre del 2012, in questo modo il requisito minimo imposto dalla Securities and Exchange Commission, potrà essere soddisfatto.

Attualmente però sono emersi alcune problematiche, come quelle espresse dagli impiegati i quali lamentano una clausola restrittiva che non consente loro di rivendere le azioni all’interno dei cosiddetti mercati paralleli. Infine come abbiamo già detto, il calo che sta subendo il Social Network, iscrizioni che sarebbero diminuite di 20 milioni per ogni mese, ma il dato che risulta davvero critico è la crescita del numero di cancellazioni dal portale.