Borsa: riapre il mercato asiatico e il Nikkei dà segnali positivi

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Nella prima giornata di contrattazione del 2012, dopo la chiusura di lunedì e martedì, il mercato asiatico va in positivo. L’indice principale della Borsa di Tokyo infatti ha fatto registrare un rialzo dell’1,24 per cento, e con gli investitori che mandano segnali di ottimismo. Gli scambi sono stati comunque limitati, in un clima che risente ancora dell’effetto delle festività. In contro tendenza invece gli altri indici asiatici. A Shanghai il Composite ha lasciato sul terreno l’1,37 per cento,  a Hong Kong l’Hang Seng ha perso lo 0,80 per cento,  a Seul il Kospi è andato sotto dello 0,49 per cento.
Dopo la salita dei giorni scorsi il petrolio ha aperto in calo dello 0,7 per cento a 102,27 dollari al barile a Wall Street. L’oro è scambiato, in rialzo, a 1609,2 dollari l’oncia
L’euro è stato scambiato a 1,2907 dollari  americani (1,3014 ieri), a 100,1 lo yen (99,07 ieri), divisa unica europea tiene dunque le posizioni, in attesa di indicazioni che possano dare una direzione positiva alla giornata.
I depositi overnight presso la Banca centrale europea hanno toccato un nuovo record, salendo a 453,181 miliardi di euro, dai 446,262 miliardi di euro di lunedì. I livelli sono elevati dall’agosto dello scorso anno, quando le banche hanno iniziato a depositare presso la Bce la liquidità in eccesso invece di fornire prestiti interbancari, a causa dei timori legati alla crisi del debito. Da parte nostra crediamo che questo atteggiamento dovrebbe essere in qualche modo sanzionato visto che i soldi forniti dalla Bce dovrebbero servire proprio a rilanciare l’economia mentre gli istituti di credito continuano a “tenerli in tasca” beatamente mentre la domanda di credito delle industrie rimane insoddisfatta.