Borsa: una seduta in “rimbalzo” per le piazze europee

BORSA MILANO

E’ stata una seduta in recupero quella di ieri per le Borse del Vecchio Continente che riescono a rimbalzare a dispetto delle incertezze finanziarie globali. Milano recupera l’1,37 per cento. Positive anche altre Piazze europee: Parigi guadagna lo 0,86 per cento, Londra lo 0,85 per cento,  Francoforte l’1,15 per cento. Anche negli States Wall Street ha aperto in positivo con il Nasdaq a +0,2 per cento e il Dow Jones a +0,6 per cento.
Le richieste di sussidio di disoccupazione calate più delle attese hanno dato fiducia agli operatori: presentate 19.000 richieste settimanali in meno, per un totale di 36.000 mentre gli analisti che avevano stimato una crescita di 9.000 richieste. Male invece la produzione industriale lo scorso mese (-0,2 per cento), mentre l’indice Empire State questo mese ha toccato i 9,53 punti, dunque buone aspettative per i prossimi 6 mesi da parte dei manager del settore manifatturiero.
Tornando all’Europa, a calmierare le tensioni per un possibile declassamento della Francia (ora tripla “A”), è stato l’andamento positivo dell’emissione di titoli di stato iberici. Il Tesoro ha collocato obbligazioni a 4,9 e 10 anni, per un controvalore di 6,028 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto all’obiettivo fissato. Il tasso dei bond a 9 e 10 anni è salito al 5,201 per cento (contro il 5,006 per cento dell’emissione precedente) e al 5,545 per cento (5,433 per cento). Il rendimento delle obbligazioni a 4 anni è diminuito sensibilmente dal 5,276 per cento al 4,023 per cento. Lo spread tra i Btp decennali e i Bund dopo essere salito a quota 500 punti è calato a 461 con rendimento del 6,5 per cento (sui titoli a 5 anni è al 6,2 per cento). Il Btp a due anni rende il 5,4 per cento contro il 3,4 per cento della Spagna e lo 0,25 per cento della Germania.