Borse: ancora in recessione il Pil italiano

BORSA TOKIO

Ancora cattive notizie sulla nostra economia, si registra un calo del Pil dello 0,8 per cento su base congiunturale e dell’1,4 per cento su base tendenziale, mentre in Francia aumenta la produzione industriale dell’1,5 per cento ad aprile rispetto a marzo, grazie al consumo di elettricità e di gas.
Nella sola industria manifatturiera la produzione è scesa dello 0,7 per cento, dopo un rialzo dell’1,4 per cento nel mese precedente. Il superindice Ocse per aprile continua ad essere in lieve espansione (+0,02 per cento su base mensile), ma anche a “indicare una divergenza tra le economie” dei Paesi membri, con Giappone e Usa in ripresa e la zona euro ancora lenta.
Per Usa e Giappone il superindice “continua a segnalare miglioramenti nell’attività economica”, con un’espansione rispettivamente dello 0,02 per cento e dello 0,08 per cento, anche se “la decelerazione negli ultimi 4 mesi fornisce segni premonitori su una possibile moderazione della crescita a breve termine”.
Dati negativi per il Vecchio Continente: indice in contrazione dello 0,18 per cento per l’Italia, dato peggiore della lista, e dello 0,04 per cento per la Francia, cosa che indica “un’attività economica stagnante”. Per Germania (un +0,02 per cento) ed eurozona (un -0,03 per cento), invece, il superindice “continua a segnalare un’attività economica leggermente al di sotto del trend di lungo termine”.
Il petrolio è in rialzo in scia agli aiuti alla Spagna. Il greggio Wti sale di 2,11 dollari Usa a 86,21 dollari Usa mentre il brent guadagna 2,66 dollari Usa e si porta a 102,13 dollari Usa. Anche l’oro è in rialzo sui mercati asiatici a 1.608,25 dollari Usa (un +0,9 per cento).