Borse: ancora una giornata di passione, sale pericolosamente lo spread

BORSA MILANO

Le Borse del Vecchio Continente non riescono nel rimbalzo portate giù dal comparto bancario e dalla nuove tensioni sul debito sovrano europeo.
Piazza Affari cede l’1,5 per cento con Mps  che perde il 4,6 per cento come la Popolare di Milano e Banco Popolare che va sotto del 5 per cento. Nevative anche Francoforte che perde lo 0,8 per cento, Londra che arretra dello 0,6 per cento, peggio e Parigi dello 0,9 per cento.
Pesano le parole di Mario Draghi,  presidente della Bce, che ha parlato solo di “moderata ripresa” prima di mettere l’accento “sui possibili rischi dell’Eurozona: è presto per parlare di exit strategy dalle misura straordinarie”.
A pesare è l’effetto-Spagna: lo spread tra i titoli decennali spagnoli e l’equivalente bund tedesco sale a 400 punti base per la prima volta da dicembre e il rendimento del bonos sale al 5,77 per cento.
I timori si diffondono su tutta Europa con lo spread tra Btp e Bund che vola oltre i 375 punti base. Anche la Francia ha collocato 8,439 miliardi di euro di bond con scadenza a 5, 10, 15 e 30 anni, contro un massimo previsto di 8,5 miliardi di euro, ma con i tassi sul quinquennale, sul decennale e sul quindicinale in leggero rialzo.
Il rendimento del titolo a 10 è salito al 2,98 per cento dal 2,91 per cento dell’asta precedente, mentre quello del bond a cinque anni è cresciuto all’1,96 per cento dall’1,91 per cento e quello del bond a 15 anni è salito al 3,46 per cento dal 3,3 per cento.
Negative anche le rilevazioni Ocse: nel 4° trimestre dello scorso anno la crescita economica è rallentata al +0,2 per cento, in calo dal +0,6 per cento dei 3 mesi precedenti. In forte contrazione e sotto la media l’andamento del Pil italiano: -0,7 per cento dopo il -0,2 per cento registrato nel periodo precedente.
Si tratta del peggior risultato tra le nazioni Ocse. Anche in Francia il Pil rallenta a +0,2 per cento rispetto al +0,3 per cento del terzo trimestre.  In Germania il Pil si contrae dello 0,2 per cento rispetto al +0,6 per cento dei 3 mesi precedenti. Nel Regno Unito il Pil fa segnarer un -0,3 per cento rispetto al +0,6 per cento del periodo passato.