Borse: andamento contrastato in attesa delle decisioni europee

BORSA MILANO

La possibilità che i leader del G7 prendano delle decisioni per affrontare la crisi del debito in Vecchio Continente ha qualche effetto sui mercati mondiali con titoli, euro e materie prime in rialzo.
Così piazza Affari guadagna lo 0,3 per cento, Parigi guadagna lo 0,3 per cento, Francoforte arretra dell’1 per cento trascinata verso il basso dalle utilities, ancora chiusa Londra dove si festeggia il giubileo della regina.
Lo spread tra i titoli di stato nostrani e allemanni a dieci anni è in rialzo a 451 punti. Resto invece sopra quota 500 punti il differenziale di rendimento tra i bonos iberici e i bund tedeschi.
L’indice Pmi servizi dell’Eurozona è sceso lo scorso mese a 46,7 punti dai 46,9 del mese precedente. Il dato è migliore delle attese degli esperti, che si aspettavano una flessione più netta, a 45,9 punti.
In Asia recupera la borsa di Tokyo dopo che ieri il listino del Sol Levante era scivolato ai minimi dalla fine di novembre 2011. C’è ottimismo in attesa della teleconferenza del G7 e della decisione della Banca centrale europea sui tassi: il Nikkei ha recuperato l’1,04 per cento. Brillano gli esportatori come  Canon (+3,39 per cento), Sony (+3,31 per cento), Mazda (+5,62 per cento).
Nel resto dell’Asia Shanghai guadagna lo 0,15 per cento, Seul ha chiuso in rialzo a +1,05 per cento, Hong Kong ha guadagnato lo 0,40 per cento.
Wall Street ha recuperato terreno. Da un lato l’apprensione per la crisi europea, dall’altro indicatori negativi dal fronte macroeconomico statunitense. Il Nasdaq è cresciuto dello 0,46 per cento, lo S&P 500 è avanzato dello 0,01 per cento, il Dow Jones ha perso lo 0,14 per cento.