Borse: andamento lento in Europa, bene lo spread

BORSA TOKIO

Giornata deboluccia per le Borse del  Vecchio Continente con Piazza Affari  perde lo 0,2 per cento, Francoforte lo 0,5 per cento, Parigi lo 0,3 per cento e Londra guadagna lo 0,5 per cento.
Negli Stati Uniti la produzione industriale è rimasta invariata allo 0,3 per cento nello scorso mese, con l’indice dei prezzi al consumo aumentato dello 0,4 per cento rispetto a gennaio, visti i rincari della benzina. Il dato è leggermente inferiore alle attese, che erano per un rialzo dello 0,5 per cento. Su base annua l’aumento è del 2,9 per cento, come era già accaduto a gennaio. Wall Street ha reagito bene ai dati con lo S&P 500 e il Dow Jones a +0,2 per cento.
Intanto lo spread  tra i titoli tedeschi e i Btp italiani a dieci anni è sceso sotto quota 280 punti a 279, vicino ai livelli di metà agosto dello scorso anno. Sul mercato secondario i rendimenti del decennale è del 4,805 per cento, del quinquennale del 3,548 per cento e del biennale dell’1,914 per cento.
In Asia Tokyo ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,06 per cento, dopo i recenti guadagni. L’indice Nikkei conferma i massimi degli ultimi 8 mesi e si attesta a quota 10.129,83, in crescita di 6,55 punti. Shanghai ha avuto un incremento dell’1,3 per cento, Hong Kong ha perso lo 0,17 per cento, il Kospi di Seul ha perso lo 0,46 per cento.
L’euro è stabile in apertura dei mercati del Vecchio Continente a 1,3080 dollari  Usa. Rispetto allo yen l’euro passa di mano a 109,29.
Il petrolio è in rialzo sui mercati dell’Asia dove il Wti con consegna ad aprile è salito a 105,54 dollari Usa il barile (105,18 le quotazioni ieri alla chiusura di Wall street). Il brent è salito a 123,13 dollari.