Borse: Asia in positivo soprattutto per le materie prime

BORSA TOKIO

L’Asia si muove in positivo: in Corea del Sud l’indice Kospi chiude in rialzo dell’1,3 per cento, a Hong Kong l’indice Hang Seng rimbalza ancora dell’1,1 per cento, lo Shanghai Composite è il salita dell’1,2 per cento. In Australia l’S&P/ASX 200 ha chiuso le contrattazioni a +1,2 per cento. Salgono  soprattutto i titoli azionari asiatici legati alle materie prime anche per le migliori condizioni fatte registrare dall’economia a stelle e strisce.
In Giappone il mercato è chiuso per festività e i volumi di contrattazione sono molto contenuti in tutta la regione con il mercato australiano che ha chiuso in anticipo prima di una pausa di quattro giorni.
Le azioni danno segnali positivi ma il sentimento è ancora molto attendista in prossimità della lunga vacanza, secondo la Delta Asia Financial Markets di Hong Kong. La tendenza al rialzo in Asia rintraccia il finale positivo per i titoli americani dopo i segnali di ripresa interna per le minori richieste dei senza lavoro e per la fiducia dei consumatori.
Tra i principali titoli legati alle materie prime  Angang Steel a Hong Kong registra +4,5 per cento, Aluminum Corp. Cina è in rialzo dell’1,2 per cento, Cina Coal Energy è trattata a +3,35 per cento. Il titolo della società Yanzhou Coal Mining sale del 7,8 per cento dopo le dichiarazioni dell’australiana Gloucester Coal che la capogruppo Noble Group aveva approvato la vendita alla società di carbone cinese. Anche a Sydney la società mineraria BHP Billiton sale dell’1,4 per cento mentre la rivale Rio Tinto ha chiuso in positivo per il 2 per cento.