Borse: avvio in positivo per il Vecchio Continente

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Apertura delle Borse del Vecchio Continente caratterizzate dai rialzi in positivo, causate anche dal rimbalzo di venerdì. Ecco le prime parole emesse da un esperto analista di mercato:”Le aperture europee sono viste positive. In una giornata scarna di dati macro, l’attenzione sara’ tutta per il primario. L’Italia e Spagna offrono titoli a brevissimo e si escludono problemi di copertura, visti i tassi particolarmente appetibili”. Aggiunge in seguito l’esperto: ”La settimana è iniziata bene per le Borse. Ancora i bancari protagonisti ieri; a Piazza Affari chiudono con rialzi superiori al 5% Unicredit, Intesa ed Ubi B. A migliorare l’umore nel corso della mattinata hanno contribuito sia l’indice Ifo superiore alle attese, che ha attenuato i timori di una recessione, sia le dichiarazioni dell’esponente del consiglio direttivo della Bce, Ewald Nowotny, che in un’intervista non ha escluso un taglio dei tassi della Bce”.

Rivolgendo il proprio sguardo verso Wall Street, il gestore commenta in questo modo:”il Dow Jones torna sopra gli 11.000 punti grazie ai finanziari e agli energetici. Il settore tecnologico e’ stato invece penalizzato da Apple, che per la stampa avrebbe ridotto gli ordini ai fornitori di componenti dell’iPad”. “Il rialzo di Wall Street e un crescente ottimismo sull’evolversi della situazione in Europa riescono a dare maggiore fiducia agli investitori. Il problema e’ vedere se si tratta di un rimbalzo duraturo o temporaneo”, termina l’analista.

All’interno della borsa di Piazza Affari, le attenzioni sono tutte rivolte verso la Banca Popolare di Milano a causa della riunione del Cda sulla governance. Nell’assemblea tenuta ieri pomeriggio, tra tutti i dirigenti di Bankitalia, sarebbe emersa la necessità di creare a quella che potremmo definire una “cura”, da affidare a dirigenti e manager determinati e dalle idee chiare.