Borse: bene i mercati asiatici, leggero calo del petrolio

BORSA TOKIO

E vediamo cosa è successo nelle altre principali borse mondiali, iniziando da quelle asiatiche. Le Borse asiatiche hanno chiuso senza una direzione precisa in attesa si segnali dal Vecchio Continente e dagli States. Bene è andata Tokyo che guadagna oltre il mezzo punto percentuale, così come Shanghai, mentre Singapore cede lo 0,39 per cento. Per il resto solo piccoli scostamenti dalla parità con segni negativi e positivi variamente distribuiti.
Sul mercato azionario del Sol Levante, in particolare, in rialzo i gruppi delle costruzioni e dell’acciaio, qualche vendita nel mondo finanziario in attesa sempre che o yen cali di di… peso.
Wall Street aveva chiuso in rialzo recuperando buona parte delle perdite del giorno precedente sull’onda di segnali che le banche centrali sulle 2 sponde dell’Atlantico sarebbero pronte a nuove azioni di stimolo a favore dell’economia.
Dopo le operazioni di compensazione, il Nasdaq è aumentato dell’1,19 per cento, lo S&P 500 è cresciuto dell’1,17 per cento, il Dow Jones ha guadagnato l’1,31 per cento.
Dati in arrivo dagli States: le richieste di nuovi mutui per la settimana conclusa l’8 giugno (il precedente era +1,3 per cento), le vendite al dettaglio (consensus a 0,3 per cento), le scorte di magazzino aziendali per aprile (consensus a +0,3 per cento), poi l’indice dei prezzi alla produzione per maggio (si attende un calo dello 0,8 per cento).
Il prezzo del petrolio è in leggero calo, ma resta sopra quota 83 dollari Usa al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude arretrano di 29 cent a 83,03 dollari Usa e quelli sul Brent salgono di 3 cent a 97,17 dollari Usa.