Borse: bene l’asta dei titoli Btp ma i mercati restano scettici

BORSA PIAZZA AFFARI

E’ andata bene l’asta Btp del Tesoro ma questo non è bastato a cancellare le tensioni delle Borse del Vecchio Continente per le turbolenze asiatiche. Tokyo chiude in rosso in scia alle preoccupazioni sulla ripresa economica europea. Non è bastato il buon esito dell’incontro a Berlino tra Angela Merkel e Mario Monti e il dato positivo sulla crescita del Pil statunitense (rialzo all’1,7 per cento).
La Cina afferma che tuttavia «continuerà a investire nell’Unione europea». A dirlo è Wen Jiabao, il premier cinese a Pechino, dove riceverà la Merkel: «La crisi europea del debito è peggiorata, causando serie preoccupazioni alla comunità internazionale. Francamente, anche io sono preoccupato».
Poi ci si è messa anche l’agenzia Moody’s secondo cui non diminuiranno i rischi legati alla zona euro e le economie emergenti cresceranno meno del previsto.
Milano è poco sopra la parità, Parigi perde lo 0,1 per cento, Londra arretra dello 0,1 per cento, Francoforte dello 0,5 per cento. Rimane l’attesa per il Symposium della Federal Reserve a Jackson Hole dove si riuniranno tutti i banchieri centrali.
Tornando a casa nostra il Tesoro ha venduto titoli per complessivi 6,5 miliardi di euro, raggiungendo l’obiettivo massimo, con il tasso sul Btp quinquennale in netta discesa sotto il 5 per cento al 4,73 per cento dal 5,29 per cento di luglio. Meno marcato il calo sul decennale al 5,82 per cento dal 5,96 per cento precedente.
Lo spread, il differenziale di rendimento tra i titoli italiani e tedeschi, è in lieve rialzo a 441 punti. L’euro è scambiato a 1,2550 dollari Usa (1,2529 dopo la chiusura di Wall Street, ieri).