Borse: borse caute in attesa del vertice delle banche centrali

Borsa

Le borse attendono i dati sul Prodotto interno lordo statunitense. A dare fiducia non basta neppure il buon esito dell’asta Bot italiana da 9 miliardi di euro. Così Piazza Affari perde lo 0,5 per cento come Londra , mentre  Parigi e Francoforte arretrano dello 0,6 per cento.
A Milano il titolo Mps viaggia con un calo, teorico, del 9,4 per cento. Pesano i downgrading degli analisti, (Citigroup e Deutsce Bank hanno ridotto la raccomandazione a sell) e i conti semestrali.
Gli scambi sono contenuti, si pensa infatti a venerdì prossimo quando i banchieri centrali di tutto il globo si incontreranno negli a Jackson Hole negli Usa per il Symposium della Federal Reserve: il mercato aspetta segnali incoraggianti da Ben Bernanke.
Lo spread nostrano è in rialzo a 452 punti base con i Btp scambiati al 5,8 per cento. L’asta Bot è andata bene: venduti sul mercato tutti i 9 miliardi di euro di Bot semestrali programmati. Il tasso medio del collocamento è sceso all’1,585 per cento da 2,454 per cento di luglio, raggiungendo i minimi da marzo. L’euro è stabile a 1,2562 dollari Usa e 98,65 yen.
In Asia chiude in leggero rialzo per la Borsa di Tokyo: l’indice Nikkei è in rialzo dello 0,40 per cento, mentre l’indice Topix è salito dello 0,50 per cento. In evidenza i titoli tecnologici, a partire da Renesas Electronics, il primo produttore del Sol Levante di semiconduttori,  che è salito di oltre il 30 per cento dopo le notizie di stampa che parlano di un imminente investimento del fondo Kkr nella società per 100 miliardi di yen (circa un 1 miliardo di euro).