Borse: borse in negativo, colpa del prezzo del petrolio

BORSA LONDRA

Il prezzo del petrolio continua a pesare sulle borse di tutto il mondo. Così a Milano si registra un -1,5 per cento, Londra perde lo 0,7 per cento, Parigi l’1,1 per cento e Francoforte l’1,1 per cento.
A Piazza Affari il listino delle blue chips è in rosso. Fanno eccezione Telecom e Impregilo (+2,7 per cento)
A pesare sui mercati anche il calo della fiducia delle imprese: comunica l’Istat che l’indice destagionalizzato di questo mese è sceso a 91,5 da 92,1 di gennaio. Le attese di produzione migliorano ma peggiorano i giudizi sugli ordini.
Lo spread tra i Btp e il Bund tedesco a 10 anni scende sotto quota 360 punti. Il tasso di rendimento è al 5,49 per cento. Buona  l’asta dei Bot di stamane: collocati 12,2 miliardi di euro di titoli con rendimenti in calo all’1,2 per cento.
Chiusura quasi stabile per la Borsa di Tokyo: il Nikkei ha un ribasso dello 0,14 per cento, risentendo della pausa nella fase di indebolimento dello yen.
In Cina Hong Kong è in calo dello 0,86 per cento, mentre Shanghai ha chiuso in rialzo a +0,30 per cento, trascinata dal settore auto: il governo di Pechino ha annunciato che nel 2012 acquisterà soprattutto vetture locali. Male Seul, in calo dell’1,42 per cento.
L’euro è in lieve calo in apertura dei mercati europei. Grazie a passi in avanti del G20 di Città del Messico per la risoluzione della crisi del Vecchio Continente, la divisa unica resta comunque su livelli elevati e passa di mano a 1,3442 dollari Usa (1,4476 alla vigilia) mentre contro lo yen è a 108,94.