Borse: buoni i dati macro provenienti dagli Stati Uniti

TORO WALL STREET

Sui mercati asiatici c’è la chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo, che ha guadagnato l’1,65 per cento tornando a salire sui livelli di metà dello scorso mese. Gli indici del Sol Levente, in attesa del vertice fondamentale della UE in corso oggi, sono stati trainati dai dati positivi sul settore immobiliare arrivati dagli States, con i compromessi per l’acquisto di nuove case saliti al record da due anni. Nel resto del continente Shanghai cede lo 0,95 per cento, Seul ha guadagnato lo 0,08 per cento, Hong Kong ha perso lo 0,79.
Le vendite al dettaglio nipponiche hanno mostrato una crescita del 3,6 per cento su base annua, salendo senza interruzione da dicembre 2011 dopo lo scivolone conseguente al terremoto del marzo dello scorso anno. Il mese passato le vendite sono state trainate dai veicoli a motore (un +47,3 per cento).
Wall Street ha chiuso in aumento una seduta contraddistinta da bassi volumi di contrattazioni con gli investitori alla finestra in attesa del vertice del Vecchio Continente in corso fra oggi e domani. A far salire i listini sono state comunque una sequenza di buone notizie sul fronte macroeconoico e voci su un possibile intervento di stimolo da parte del governo cinse.
Dopo le operazioni di compensazione, il Nasdaq è aumentato dello 0,74 per cento, il Dow Jones è cresciuto dello 0,74 per cento, lo S&P 500 è salito dello 0,9 per cento.
E veniamo alle materie prime. Il prezzo del petrolio è in rialzo sopra 80 dollari Usa al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude guadagnano 36 cent a 80,57 dollari Usa al barile mentre quelli sul Brent cedono 8 cent a 93,42 dollari Usa. L’oro è in rialzo sui mercati internazionali a 1.575,63 dollari Usa guadagnando lo 0,3 per cento sulla vigilia.