Borse: attesa per i dati del lavoro Usa, lieve miglioramento in Spagna

BORSA MILANO

I mercati europei fanno i conti con l’incognita del voto in Grecia e in Francia. Gli investitori allora aspettano segnali positivi dagli States, infatti oggi verrà presentato il rapporto sull’occupazione per lo scorso mese: a marzo i posti di lavoro sono cresciuti di 120.000 unità, il consensus è per una crescita di 168.000 unità con un tasso di disoccupazione che resti stabile all’8,2 per cento.
Intanto Milano si muove in rialzo dello 0,3 per cento dopo essere rimasta a lungo in rosso. Francoforte cede lo 0,7 per cento Parigi perde lo 0,8 per cento, Londra arretra dello 0,7 per cento.
Stabile il nostro spread che resta a quota 386 punti con i titoli italiani che rendono il 5,5 per cento.
Sul fronte macroeconomico le vendita al dettaglio nell’Eurozona sono cresciute dello 0,3 per cento. Male il Pmi (l’indice che misura le aspettative dei manager sulla ripresa economia) servizi europeo che è calato a 46,9 punti dai 49,2 di marzo. secca perdita anche per il Pmi composito: dai 49,1 di marzo a 46,7, anch’esso sotto le previsioni di 47,4. Quota 50 punti è lo spartiacque tra crescita  e recessione.
Spicca il calo del Belpaese, il cui Pmi servizi in aprile si è attestato a 42,3 dai 44,3 di marzo e contro attese di 44. La Francia è scesa a 45,2 contro stime di 46,4 e il 50,1 di marzo. La Germania (52,5) è in linea alle previsioni (52,6) e cresce rispetto ai 52,1 di marzo.
In Spagna il numero di disoccupati nello scorso mese si è attestato a 4,74 milioni, con una legera flessione dello 0,14 per cento dopo il record di marzo. Un calo, che interrompe 8 mesi consecutivi di aumento della disoccupazione, comunque a Madrid c’è il più alto tasso di disoccupazione del mondo industrializzato: il 24,44 per cento alla fine del 1° trimestre.
In aprile, quindi, si registrano 6.632 disoccupati in meno, ma su base annuale però il trend resta al rialzo: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i senza lavoro sono aumentati dell’11,12 per cento e aprile è un mese di solito buono per l’occupazione in Spagna, con le vacanze che incentivano l’attività turistica.