Borse: continua a prevalere un certo ottimismo a Piazza Affari

BORSA MILANO

Milano è prudente e vive la mattinata con un rialzo intorno allo 0,5 per cento con gli investitori comunque intenzionati a proseguire il rally del 1° marzo. Parigi guadagna lo 0,2 per cento Londra perde lo 0,1 per cento, Francoforte è piatta.
Il differenziale Btp-Bund, dopo aver toccato ieri il livello più basso da settembre 2011, oggi è tornato a salire a 321 punti per poi ripiegare a 312. Sul mercato secondario il biennale rende l’1,7 per cento, il quinquennale il 3,4 per cento, il decennale rende il 4,9 per cento.
A Tokyo il Nikkei ha chiuso in rialzo dello 0,72 per cento sui massimi livelli da 7 mesi in un clima di ampio ottimismo. Lo Shanghai Composite è salito dell’1,43 per cento, Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,81 per cento. Chiusura in rialzo per il Kospi a 0,22 per cento.
Wall Street ha terminato in rialzo: le blue chip che hanno oscillato attorno alla soglia dei 13,000 punti. L’aumento di redditi e spese personali e le notizie migliori delle stime sul mercato del lavoro sono state ben accolte dagli analisti. Il Nasdaq è salito dello 0,74 per cento, il Dow Jones ha acquistato lo 0,22 per cento,  lo S&P 500 è salito dello 0,62 per cento.
In Germania le vendite al dettaglio a gennaio hanno registrato un calo dell’1,6  per cento su base mensile e un aumento dell’1,6 per cento annuo. Il calo è peggiore delle attese che erano per un calo dello 0,3. In Spagna record dei senza lavoro: 4,7 milioni lo scorso mese in crescita del 2,44 rispetto a gennaio.
Dollaro Usa poco mosso in apertura di contrattazioni sul mercato del Vecchio Continente: passa di mano a 1,33 sull’euro, in linea con la chiusura americana della notte.