Borse: dopo il rally di ieri in Europa domina la prudenza

BORSA PIAZZA AFFARI

Borse europee caute oggi europei nonostante una serie di discrete trimestrali negli Stati Uniti e la buona domanda di titoli spagnoli fatta registrare ieri abbia ridato fiducia agli investitori. Piazza Affari ha aperto in flessione dello 0,5 per cento, Londra cede lo 0,2 per cento, Francoforte lo 0,5, Parigi lo 0,6 per cento.
Dice Hirokazu Yuihama, senior strategist di Daiwa Securities a Tokyo: “I mercati stanno attraversando una fase di consolidamento dopo un robusto rally e se l’asta spagnola di domani andrà bene gli investitori diventeranno più inclini al rischio”.
Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalentiè stabile e si attesta a 374 punti per un tasso del 5,47 per cento. Lo spread sui Bonos di Madrid è a 413 punti per un tasso del 5,88 per cento.
L’indice Nikkei a Tokyo segna un 2,14 per cento vista la fiducia sulla ripresa della congiuntura mondiale. Influisce positivamente anche la flessione dello yen rispetto al dollaro e all’euro, fattore positivo per le aziende esportatrici del Sol Levante. In evidenza titoli del comparto tech, sulla scia dei risultati dei colossi a stelle e strisce del settore.
Nel resto dell’Asia guadagna Shanghai il 2 per cento, Hong Kong l’1 per cento, mentre Seul ha chiuso in rialzo dello 0,97 per cento.
I prezzi medi degli immobili in Cina lo scorso mese hanno evidenziato un calo per il 6° mese di seguito. Su base annua i prezzi medi delle nuove case sono scesi in 38 città grandi e medie su 70, tra cui quelle in cui i prezzi sono più elevati come Shanghai,  Guangzhou, Pechino, Shenzhen. L’immobiliare è un settore chiave dell’economia cinese e da solo genera il 10 per cento del prodotto interno lordo, dato che aumenta se si tiene conto anche della produzione di  cemento e acciaio.