Borse: qualche timido segnale positivo dal Giappone

Borsa

Diamo un’occhiata alle borse del resto del globo. Tokyo ha chiuso la sessione in ribasso dell’1,05 per cento continuando a risentire del nervosismo accumulato nel Vecchio Continente.
Forti ribassi anche per Wall Street dove ieri sera l’S&P 500 ha perso l’1,43 per cento,  il Nasdaq l’1,17 per cento e il Dow Jones ha ceduto l’1,28 per cento.
Segnali positivi dal Sol Levante sul fronte della produzione industriale cresciuta lo scorso mese dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente spinta soprattutto dal comparto del trasporti, della chimica e della meccanica.
Il dato è però inferiore alle attese degli esperti  che si attendevano un rialzo dello 0,5 per cento. In India, invece,  il Prodotto interno lordo ha registrato una crescita del 5,3 per cento nel 4° trimestre 2011/12, una performance inferiore alle attese degli esperti. Per l’intero anno la crescita è stata del 6,5 per cento, inferiore alle attese del governo (che erano del 6,9 per cento) e in netta decelerazione dal +8,4 per cento del 2010-2011.
Il lieve rialzo, ma sempre assai debole il prezzo del petrolio:  sui mercati asiatici i future sul light crude avanzano di 10 cent a 87,92 dollari Usa al barile e quelli sul brent cedono di 2 cent a 103,45 dollari Usa.
Per quanto riguarda il forex: modesto recupero per il dollaro nei confronti dello yen con il cambio che chiude a 79,49. Le attese per oggi sono per un fase di consolidamento della scia rialzista con resistenza vista a quota 79,64 e successiva 79,94. Supporto a 79,34. Seduta negativa quella di ieri per l’euro che, contro lo yen, ha chiuso la giornata a 99,34. Previsto per oggi un ampliamento della performance in senso ribassista, con supporto visto a 98,84 e successivo 98,34. Resistenza a 99,89.