Borse: dopo un maggio terribile si prova il “rimbalzo”

BORSA MILANO

Dopo un maggio disastroso, durante il quale sono stati bruciati oltre 4.000 miliardi di dollari Usa, gli investitori provano il rimbalzo nonostante il venerdì nero che ha aperto questo mese.
Continua a preoccupare la Grecia e l’incertezza per la prossima tornata elettorale di metà giugno che potrebbe consegnare l’Ellade alla sinistra radicale di Syriza con conseguente rinegoziazione degli piano di aiuti.
Ma spaventa ancora di più la Spagna. La UE, però, sta pensando a un fondo salva-banche spinge all’ottimismo le banche. Da sengalare  che il numero di spagnoli senza lavoro a maggio è sceso per il 2° mese consecutivo, assestandosi a 4,71 milioni di unità, in flessione dello 0,63 per cento. A frenare gli acquisti, in modo particolare sulla Piazza di Francoforte, sono le preoccupazioni sulla crescita futura dell’economia globale. India e Cina stanno rallentando e la ripresa che era iniziata vigorosa negli States sembra perdere forza: a maggio sono stati creati meno posti di lavoro delle attese (solo 69.000 nuovi addetti).
Lo spread nostrano è in discesa a 456 punti base, con i titoli del Belpaese che rendono il 5,74 per cento, mentre resta debole l’euro sul biglietto verde Usa. La moneta unica vale 1,2429 sul dollaro statunitense. Venerdì aveva chiuso a 1,2435 sul dollaro Usa.
Piazza Affari dopo un avvio in negativo ha azzerato le perdite e guadagna l’1,4 per cento trascinata dagli istituti di credito e da Generali dopo la decisione del cambio al vertice: Mario Greco subentra a Giovanni Perissinotto.
Nel resto del Vecchio continente con Londra chiusa per festività, Parigi si muove in lieve rialzo (+0,3 per cento), Francoforte cede l’1,3 per cento.