Borse: e per Wall Street questo è il miglior trimestre dal 1998

TORO WALL STREET

Seduta contrastata sui listini del Vecchio Continente per l’attesa di indicazioni sullo stato della ripresa negli Usa e per le preoccupazioni sulla tenuta dell’economia iberica. A Milano il Ftse-Mib guadagna lo 0,4 per cento, nonostante il crollo di Bpm (-4,5 per cento) chepaga i conti non brillanti. A Londra il Ftse è piatto, a Parigi il Cac sale dello 0,2 per cento, a Francoforte il Dax guadagna lo 0,1 per cento, .
Lo spread tra i titoli a 10 anni nostrani e allemanni scende e si posiziona a 320 punti, dopo aver aperto in rialzo a 332 e aver chiuso ieri a 323 punti.
In Asia si registrano i cali peggiori da una settimana a questa parte. Poco convincenti sono le trimestrali cinesi visto il rallentamento della crescita e il fatto che Ben Bernanke, il presidente della Federal Reserve, ha sottolineato che il numero dei disoccupati negli Usa rimane troppo alto.
Il Nikkei di Tokyo ha perso lo 0,71 per cento. A Shanghai il Composite è crollato del 2,65 per cento, a Hong Kong l’Hang Seng ha perso lo 0,77 per cento, mentre il Kospi di Seul ha perso lo 0,39 per cento.
Wall Street ha terminato in ribasso visti il ribasso dei prezzi delle case al minimo in 10 anni e il calo, anche se contenuto, della fiducia dei consumatori.
I listini comunque chiuderanno il miglior primo trimestre dal lontano 1998. Il Dow jones ha ceduto lo 0,33 per cento, lo S&P 500 è calato dello 0,28 per cento, il Nasdaq è arretrato dello 0,07 per cento. Attesa per i dati Usa su beni durevoli, mutui e stock petroliferi.