Borse: euforia nei mercati mondiali per il “piano anti-spread”

Borsa

I risultati del Consiglio europeo si fanno subito sentire sui prinicpali mercati mondiali. Dopo aver chiuso ieri a 468 punti, questa mattina lo spread nostrano risulta in netto calo a quota 442 dopo essere sceso anche sotto i 410. Stesso risultato si è registrato in Spagna: dai 543 di ieri a 506 punti, dopo un minimo a 471.
Le borsee hanno ben accolto quindi la creazione di uno scudo anti-spread che dovrà proteggere dalla speculazione i titoli di stato di nazioni come Spagna e Italia.
A Piazza Affari il Ftse-Mib viaggia a +2,4 per cento, grazie ai titoli bancari. Parigi sale del 2,2 per cento, Francoforte cresce del 2,2 per cento, Londra dell’1,2 per cento, Madrid vola a +2,7 per cento.
Continua ad apprezzarsi l’euro: torna a sfiorare 1,26 contro il dollaro Usa a 1,2572. Ieri sera l’euro era scambiato a 1,2444. Lo yen giapponese è a 99,92.
Wall Street ha chiuso in lieve calo grazie a un recupero dell’ultima ora, che ha riportato il Dow sopra i 12.600 punti. Il Nasdaq ha perso lo 0,9 per cento, il Dow Jones è arretrato dello 0,2 per cento, lo S&P 500 ha ceduto lo 0,21 per cento.
La Borsa di Tokyo approva anche essa il “piano anti-spread” terminando gli scambi in progresso dell’1,50 per cento. L’indice Nikkei si mantiene sopra i 9.000 punti per la 1ª volta dallo scorso mese, fino ad attestarsi a quota 9.006,78, grazie anche al rallentamento dello yen contro euro e dollaro Usa. Bene anche  Shanghai, con l’indice Composite che ha chiuso a +1,35 per cento, forte ascesa per la Borsa di Hong Kong che guadagna oltre il 2,19 per cento.