Borse: fiducia sui mercati per il salvataggio della Grecia

EURO

Seduta positiva quella odierna per le Borse del Vecchio Continente in attesa che oggi potrebbe venir dato dai vertici dell’Eurogruppo per la seconda parte degli aiuti da dare al governo ellenico.
E così Piazza Affari fa segnare un rialzo dell’1,1 per cento, Londra dello 0,7 per cento, Parigi dello 0,9 per cento, Francoforte dell’1,5 per cento.
In calo lo spread fra i Btp italiani e il Bund tedeschi a dieci anni si attesta a 353 punti, quindi in miglioramento rispetto alla chiusura di venerdì scorso (era a quota 365) e ai minimi da metà ottobre. Il tasso di rendimento è adesso al 5,44 per cento.
Tra i titoli in evidenza a Milano c’è Stm che si avvantaggia della joint venture con Ericsson e guadagna oltre il 5 per cento. Grande balzo in avanti per Seat Pagine Gialle (un eccellente +18 per cento) in attesa di avere notizie sul futuro della ditta. Bene il settore bancario per il boom di richieste per il bond di Intesa Sanpaolo che hanno superato i due miliardi di euro (un +2 per cento).
La moneta unica è in salita in apertura dei mercati europei a 1,3221 dollari Usa rispetto a 1,3150 della chiusura di Wall Street lo scorso venerdì. Il rapporto è a 105,3 fra la nostra moneta e lo yen giapponese.
E la Borsa di Tokyo chiude gli scambi in rialzo dell’1,08 per cento (l’indice Nikkei sale a 9.485,09 punti) con le prospettive di crescita globali per l’allentamento monetario della Cina e l’attesa per il salvataggio della Grecia.
La Banca centrale cinese ha tagliato i requisiti sulle riserve degli istituti di credito liberando risorse per prestiti pari ad altri 55,6-63,5 miliardi di dollari Usa. Hong Kong perde lo 0,36 per cento, Shanghai ha guadagnato lo 0,27 per cento, Seul ha chiuso quasi piatta a +0,07 per cento.