Borse: forti tensioni sul settore bancario, recordo dei depositi “overnight”

BORSA MILANO

Le pesanti performance del settore bancario italiano di oggi sarebbero legate alla cautela dovuta alla moral suasion di Bankitalia sui dividendi e a realizzi dopo alcune sedute in gran spolvero.
E a livello europeo le cose non vanno meglio con i depositi “overnight” presso la Bce che hanno segnato venerdì un nuovo massimo assoluto: 820,819 miliardi di euro e lo Stoxx che cede l’1,7 per cento. Il precedente record dei depositi “overnight” era stato segnato appena giovedì scorso con 776,941 miliardi di euro. Quindi gli istituti di credito continuano a preferire lo sportello di Francoforte ai prestiti interbancari, seppure più redditizi. La Banca centrale europea fa anche sapere che i prestiti chiesti dalle banche nella stessa seduta sono aumentati a 783 milioni di euro dai 572 milioni di euro del giorno prima.
La maggior parte dei titoli era stata protagonista di un forte rialzo nelle ultime sedute anche grazie alla maxiemissione Banca centrale europea, mentre ha un sofferto Intesa Sanpaolo per l’ipotesi di una cedola ridotta rispetto alle aspettative.
Banca d’Italia ha raccomandato l’attuazione di una politica dei dividendi che faciliti il pieno adempimento delle regole di Basilea 3 e garantisca il raggiungimento degli obiettivi di capitale Eba
Il Centrosim ha così fotografato questa situazione: “Ci si può quindi attendere che Mps, Ubi e Banco Popolare azzerino il dividendo dellos corso anno  o paghino dividendi in misura meramente simbolica. A questo punto riteniamo molto difficile che Ubi paghi un dividendo e per quanto riguarda Intesa abbiamo recentemente abbassato la nostra stima da 6 centesimi a 4 centesimi per azione”.