Borse: giornata tranquilla e positiva sui mercati asiatici

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Le borse asiatiche nel complesso vivono una giornata positiva anche se non esaltante. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta con un +0,7 per cento sulla scia del rafforzamento dello yen (cosa che aiuta i grandi gruppi esportatori del Sol Levante) e di un leggero allentamento della tensione sulla situazione economica iberica.
Gli scambi sono stati piuttosto modesti con circa 1,82 miliardi di pezzi passati di mano.  Il Composite di Shanghai ha chiuso a +1,82 per cento, l’Hang Seng viaggia in rialzo dello 0,86 per cento, mentre il Kospi di Seul ha perso lo 0,39 per cento.
Negli Stati Uniti il Dow Jones ha guadagnato lo 0,7 per cento, il Nasdaq ha chiuso a +0,84 per cento. I titoli di stato statunitensi hanno chiuso con andamenti in ribasso: i bond decennali si sono posizionati in calo di 4/32 punti, a 99 23/32, e con i rendimenti al 2,03 per cento.
Fra i dati macro da segnalare che l’indice dei prezzi alla produzione dello scorso mese è rimasto invariato ma la componente core, che esclude i componenti alimentare ed energie, è cresciuto dello 0,3 per cento, mentre le richieste di sussidio di disoccupazione sono cresciute di 13.000 unità a 380.000
Dal punto di vista del forex l’euro è in lieve recupero sul dollaro Usa. La moneta unica viene scambiata a quota 1,3160 dollari Usa, mentre ieri, secondo la rilevazione della Banca centrale europea, veniva scambiata a 1,3131 dollari usa.
Il petrolio è salito sopra 103 dollari Usa al barile in Asia, probabilmente per i timori legati al negoziato sul programma nucleare dell’Iran che si svolgerà nel prossimo week end.
L’indice di riferimento per la consegna a maggio del greggio è salito di 42 centesimi a 103,12 dollari Usa al barile nel trading elettronico sul New York Mercantile Exchange. Il contratto è salito ieri a New York di 1,68 dollari Usa a 102,70 dollari Usa. A Londra, stamane il greggio Brent ha fatto registrare un incremento di 30 centesimi a 120,48 dollari Usa al barile.
Le quotazioni dell’oro sono stabili sui mercati asiatici con metallo giallo che viene scambiato a 1.658,23 dollari Usa l’oncia. Invariato anche il prezzo del’argento a 31,57 dollari Usa.