Borse: grande attesa per le decisioni della Fed e della corte tedesca

BORSA MILANO

Ancora una seduta in rosso per i mercati azionari del Vecchio Continente, continua infatti l’attesa per la sentenza della Corte costituzionale tedesca sulla legittimità del fondo Esm per il vertice del Federal open market committee e per il board di politica monetaria della Federal Reserve che dovrebbe dare il via ad un nuovo intervento di politica monetaria.
Così Piazza Affari viaggia in ribasso dell’1 per cento, nonostante le rassicurazioni della Corte dei conti sul fatto che la flessione del Prodotto interno lordo non significherà una manovra aggiuntiva. Parigi cede lo 0,5 per cento, Londra perde lo 0,4 per cento, Francoforte lo 0,2 per cento. Tra i titoli di Milano che stanno soffrendo di più ci sono anche Tod’s (-3,8 per cento)  e Ferragamo (-5,5 per cento) influenzati dal profit warning di Burberry’s.
Lo spread nostrano è stabile a quota 363, supportato dalla decisione di alcuni fund manager di tornare a investire su titoli considerati a rischio come quelli italiani e spagnoli. Euro in leggero rialzo a 1,2793 dollari Usa (ieri la moneta unica quotava 1,2755 contro il biglietto verde) e 100,04 yen.
Tokyo ha chiuso gli scambi a -0,70 per cento, scontando la cautela per i già citati appuntamenti negli Stati Uniti e in Germania. L’indice Nikkei scende a quota 8.807,38 anche per il recupero dello yen contro dollaro (sceso a 78,20) ed euro, portatosi sotto i 100 yen, a 99,86. Shanghai termina in calo dello 0,67 per cento, Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,15 per cento, Seul dello 0,24 per cento.
Wall Street ha avuto una seduta negativa  con il Nasdaq che ha perso l’1,03 per cento, il Dow Jones che è sceso dello 0,39 per cento, lo S&P 500  che ha ceduto lo 0,61 per cento.