Borse: i mercati apprezzano le nuove iniezioni di liquidità

BORSA MILANO

Nonostante il default selettivo della Grecia annunciato dalla agenzia di rating statunitense Standard & Poor’s, le Borse del Vecchio Continente fanno registrare un leggero rialzo.
Così Piazza Affari viaggia alla pari, il Cac 40 di Parigi sale dello 0,4 per cento, a Londra il Ftse 100 guadagna lo 0,1 per cento, il Dax di Francoforte cresce dello 0,5 per cento.
L’imminente iniezione di liquidità (sono dei rifinanziamenti a 3 anni) da parte della Bce e l’ok dato dal Bundestag agli aiuti governo greco sono i motivi di questo lieve ottimismo. Si pensa che entreranno nel circuito del credito da 200 e 750 miliardi di euro. A raffreddare gli animi la notizia che il 2 marzo non avverrà il previsto vertice UE sul rafforzamento dei fondi di salvataggio.
Scende a 354 punti lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi in discesa rispetto alla chiusura di ieri, sopra quota 359. Sul mercato secondario il biennale rende il 2,483 per cento, il livello più basso degli ultimi 10 mesi, il quinquennale il 3,973 per cento e il decennale rende il 5,330 per cento.
Oggi il Tesoro ha collocato 3,75 miliardi  di euro di Btp decennali, ammontare massimo prefissato, a fronte di oltre cinque miliardi di euro richiesti. Il tasso è sceso al 5,50 per cento dal 6,08 per cento dello scorso 30 gennaio.
Buone notizie anche per i 2,5 miliardi di euro di Btp quinquennali, il tasso è sceso: dal 5,39 per cento al 4,19 per cento.
Intanto l’indice Esi a febbraio è salito di un punto a quota 94,4 nell’area euro e di 1,1 punti a 93,9 punti nell’intera Ue, segnando la seconda crescita mensile consecutiva.